Il peeling è un trattamento dermocosmetico che si basa sull’impiego di sostanze chimicamente attive come alfa-idrossiacidi (tra cui l’ acido glicolico), beta-idrossiacidi (es. acido salicilico) e derivati dell’acido retinoico.
Queste sostanze chimiche esfoliano la pelle rimuovendo le cellule morte della superficie cutanea e consentendo di liberare i pori, pulire la pelle in profondità e ridurre così brufoli, punti neri ed imperfezioni.
Il peeling può essere effettuato sia in modo professionale da un dermatologo o un estetista, sia a casa con prodotti specifici.
I prodotti per il peeling cosmetico ad uso domiciliare sono formulati sotto forma di soluzione alcolica o in gel e contengono sostanze chimiche esfolianti. In questi trattamenti si possono trovare ingredienti funzionali di origine naturale o di derivazione sintetica.
Il peeling da me praticato si chiama Exoderm ed ha come base il fenolo tamponato da altre 13 sostanze che ne neutralizzano l’eccessiva penetrazione in profondità e ne bloccano i dannosi effetti collaterali. Essendo un peeling molto profondo, può essere eseguito esclusivamente da un medico, preferibilmente anche chirurgo. La completa esfoliazione e rigenerazione si completa in una settimana.
Necessaria una successiva protezione solare per un periodo di tre mesi. Chiamato anchelifting non chirurgico, è indicato negli esiti di acne e nella correzione delle pelli finemente rigate.