Con questa relativamente semplice procedura, che porta il nome dell’ideatore della tecnica (Bonnefon), si possono raggiungere due obiettivi contemporaneamente o separatamente: il sollevamento della parte centrale del labbro superiore e la riduzione della distanza naso labbro. La tecnica prevede, previo opportuno disegno, l’asportazione di una striscia cutanea orizzontale di adeguata larghezza e localizzata immediatamente al […]
Archivio Categoria: Interventi chirurgici al viso
La proiezione del mento, nella visione di profilo può essere insufficiente (il cosiddetto mento sfuggente) o eccessiva. Nel primo caso deve essere valutata la scarsa proiezione della mandibola (retrognazia) che comporta una errata occlusione dentaria e deve pertanto essere trattata dal chirurgo maxillo-facciale. In assenza di questa patologia è possibile la correzione estetica per mezzo […]
La correzione della regione zigomatica deve essere necessariamente inserita in una più moderna e completa visione della regione centrale del viso. Con il termine di malaroplastica, aumento degli zigomi e aumento della regione sottozigomatica vengono infatti definite tre diverse tipologie di intervento finalizzate alla correzione di varie e differenti situazioni anatomiche. Allo stato attuale l’uso […]
Si tratta di un piccolo intervento chirurgico senza cicatrici. In anestesia locale, con specifici aghi, vengono posizionati dei fili di trazione non riassorbibili che, dopo alcune settimane, vengono colonizzati da cellule connettivali diventando dei fasci di sospensione permanente. Possono sollevare il canto laterale dell’occhio, la coda del sopracciglio, lo zigomo, la guancia ed il collo.
È un lifting a tutti gli effetti che non tocca la parte media e superiore del viso e pertanto non viene eseguita l’incisione nel capillizio al di sopra delle orecchie.
Il ringiovanimento chirurgico del viso si propone di contrastare gli effetti della gravità sui tessuti causati dall’avanzare degli anni. Il termine lifting, cioè sollevamento, appare oggi riduttivo. Il moderno approccio chirurgico si basa infatti, oltre che su trazioni e sospensioni verso l’alto, su una migliore ridistribuzione dei tessuti (cutanei, muscolari e adiposi) e un ripristino […]
Il lifting completo, detto anche lifting cervico-facciale (in italiano ritidectomia) interessa solitamente i tre segmenti del viso: superiore (regione frontale ed orbitale), medio (regione zigomatica) e inferiore (regione periorale, mandibolare e del collo). La parola lifting in inglese significa sollevamento, in realtà i tessuti del viso vengono spostati sia verso l’alto che verso dietro. Numerose […]
È un lifting più limitato nelle incisioni e nello scollamento cutaneo, ha il vantaggio di avere minori sequele postoperatorie (edema ed eventuali ecchimosi) e consentire una più rapida ripresa. Viene solitamente eseguito in anestesia locale assistita.
Di varia forma e dimensione le protesi del mento (in silastic, cioè silicone duro) correggono l’ipotrofia della regione migliorando esteticamente anche la retrognazia, cioè l’arretramento della mandibola nei confronti del mascellare superiore. Sono introdotte al di sotto del periostio e a stretto contatto dell’osso, in anestesia locale, attraverso una incisione gengivale inferiore o cutanea sottomentoniera.
La rinosettoplastica è un intervento chirurgico che viene eseguito per correggere la forma e la funzione del naso. Può essere effettuata per motivi estetici o per risolvere problemi respiratori, come la deviazione del setto nasale. Durante l’intervento, il chirurgo modifica la forma del naso rimuovendo o aggiungendo tessuto. Ciò può includere la rimozione del tessuto […]